MAMMA VUOI FARE NETWORK MARKETING?


Mamma, vuoi fare Network Marketing?
Voglio dedicare questo articolo a tutte le mamme che hanno iniziato o stanno decidendo di iniziare un’attività di Network Marketing.
Io sono una mamma e posso capire quali siano le tue preoccupazioni in questo momento:
Ma io ho un bimbo troppo piccolo non ho tempo per mettermi a fare un nuovo lavoro!
Ma con che cuore dopo che non li vedo tutto il giorno, la sera partecipo a una riunione online!”
Senza dubbio un bambino è un bellissimo impegno a tempo pieno… figuriamoci chi ne ha più di uno!
Se stai valutando di intraprendere un’attività di Network Marketing significa tuttavia che in qualità di donna in gamba non ti basta essere “solo una madre”.
Vuoi qualcosa di più, vuoi sentirti realizzata non solo dal punto di vista personale ma anche dal punto lavorativo, e non c’è assolutamente niente di male! Non devi avere sensi di colpa per questo!
In questo articolo voglio riportare l’esperienza di una bambina cresciuta con i genitori che facevano Network Marketing per cercare di farti conoscere un altro punto di vista. 
 
La mia infanzia

La mia infanzia è stata… spettacolare!
E’ vero, quando sei così piccola non capisci perchè i tuoi genitori la sera si mettano davanti al computer anziché giocare cone te oppure partano per 2 o 3 giorni in giro per il mondo per i loro convegni.
Mia sorella grande (ha due anni più di me) dopo aver visto il cartone “Ape Magà (o Maia non ricordo)” dove questa ape andava alla ricerca della madre, si era talmente impressionata che quando i miei uscivano qualche volta la sera lei si aggrappava al cancello piangendo e urlando di non lasciarla sola. Posso solo immaginare cosa abbiano pensato i vicini!
Ma a parte questo singolare episodio, colpa dei cartoni tristi che ci propinava la televisione all’epoca, noi ci siamo sempre divertite alla grande!
I miei genitori, quando dovevano andare via per lavoro, ci lasciavano o con i parenti (che vedevamo poco quindi eravamo contente) o con una ragazza che viveva con noi e che noi adoravamo! Ci lasciava mangiare sul divano e vedere i cartoni fino a tardi!
Questo per dirti, cara mamma, che non hai niente da temere a lasciare i bambini a casa qualche ora o qualche giorno per lavoro.
Non è importante quanto tempo passi con loro, ma la qualità del tempo!
Grazie al Network Marketing noi abbiamo avuto genitori che erano sempre presenti in tutto!
Ci accompagnavano a scuola, venivano sempre ai nostri saggi o alle gare di nuoto, ci facevano fare un sacco di viaggi divertenti!
Siamo persino andate in una scuola privata in mezzo al verde dove un trenino veniva a prenderci per portarci alle casette di legno che erano le nostre classi (potete immaginare il costo di questa struttura per 3 bambine! Eravamo praticamente azionisti della scuola ormai!  
Se avessero avuto un lavoro “normale” (per normale intendo dalle 8 alle 16 dal lunedì al venerdì) non avremmo potuto avere tutto questo!
Inoltre, crescendo, abbiamo capito che è proprio per noi che hanno fatto con successo questo lavoro, perché un domani tutto quello che hanno costruito lo lasceranno a noi.
 
Dai più valore ai tuoi figli
Un altro aspetto fantastico è che se scegli un’azienda seria e con dei sani principi, puoi far crescere i tuoi figli in un ambiente sano e positivo! I nostri genitori ci hanno insegnato ad essere ambiziose, a non accontentarci, a lavorare sodo per raggiungere i nostri obiettivi e che non c’è niente che noi non possiamo fare se solo lo vogliamo… Tutti valori che loro stessi hanno imparato “sul campo”.
Inoltre, quando seguivamo mamma e papà alle riunioni (rimanendo fuori a giocare con altri ragazzini), anche se non capivamo molto dell’opportunità finanziaria, percepivamo l’entusiasmo e l’ottimismo di tutte le persone presenti!
Non sarebbe fantastico far crescere tuo figlio in un ambiente del genere?
 
Ricapitolando…
1.  I vostri figli si divertiranno a casa con la baby sitter o con i parenti
2.  I vostri figli cresceranno in un ambiente sano e positivo (se l’azienda è quella giusta)
3.  Avrete più tempo per stare con loro visto che potete gestirvi il lavoro in autonomia
4.  Potrete costruire un’attività da lasciargli un giorno in eredità
Che ne dite quindi, vale la pena lasciare ogni tanto i bimbi con la nonna o la baby sitter?!
Da figlia di Networker ti dico “Mamma, stai senza pensieri! Vai pure!”

DONNE E NETWORK MARKETING: PERCHE’ ALCUNE RAGGIUNGONO L’APICE DEL SUCCESSO E ALTRE RIMANGONO NELL’OMBRA

Donne e Network Marketing: Perchè alcune raggiungono l’apice del successo e altre rimangono nell’ombra
 
Sei una donna che lavora nel settore del network marketing e vuoi finalmente creare un’organizzazione in crescita costante?
Bene, allora tieni lo sguardo fisso su quest’articolo, fino all’ultima lettera. 
Durante la lettura scoprirai cosa accomuna quasi tutte le donne che sono diventate top leader nelle loro aziende di multi level marketing.
Quello che imparerai potrai metterlo in pratica e vedere i primi risultati a partire da oggi stesso.
Sei pronta? Si parte…

Le donne e il network marketing sembrano combaciare come il pane e la nutella.

Sarà perché il successo in questo business è così dipendente da fattori come: il lavoro di squadra, la collaborazione, il coaching e la connessione con gli altri – in genere tratti che vengono naturalmente alle donne.
Forse la grande opportunità di generare redditi accompagnata da una notevole flessibilità di tempo, è ciò che attrae le donne di tutte le età.
Oppure sarà perchè il network è una soluzione perfetta per le mamme che vogliono stare a casa con i loro bambini e al tempo stesso crescere professionalmente.
Oppure sarà che molte ragazze universitarie vogliono lavorare part time per pagarsi gli affitti e le spese accessorie.
Qualunque sia la ragione, le donne amano il modello di vendita diretta.
Lo sapevi che secondo una relazione della DSA americana (L’associazione statunitense per la vendita diretta), oltre l’80% di dei membri di quest’industria è costituito da donne?

 1) Le donne di successo sono maestre nel creare networking (relazioni)
Le donne di successo in questa professione creano relazioni, tante relazioni. Non si tratta solo di saper attaccare bottone o essere capaci di riempire le sale.
Le donne nel network marketing che hanno successo lavorano in modo più strategico; sanno che tipo di prospetti stanno cercando. Hanno il loro cliente e distributore ideale.
Mentre gli uomini sono più impazienti, spesso si avvicinano al networking come cacciatori, le donne più esperte sono “collezioniste” di contatti.
Esse creano potenti reti composte da amici e contatti utili, e hanno la pazienza di sviluppare relazioni di qualità che possono naturalmente portare ad opportunità di business.
Ancora più importante…
Le donne si impegnano decisamente di più, rispetto agli uomini, nel cercare di servire il loro team e a creare valore ogni volta che possono. Pensaci anche tu… vedere delle donne di successo in un team di network marketing crea un’enorme senso di fiducia.
 
2. Le donne di successo nel network marketing, sfruttano le loro capacità naturali per la vendita e il reclutamento.
Molte donne networker in carriera, hanno imparato a sponsorizzare e vendere utilizzando le loro competenze più naturali… come il collegamento con gli altri e l’empatia.
Se durante una conversazione si coinvolge, scovare quali sono i suoi problemi e preoccupazioni sarà un gioco da ragazzi e di conseguenza potrai realmente aiutarlo.
La verità è che alle donne non piace la vendita pura e cruda. Le donne amano aiutare gli altri e se questo diventa parte del loro stile di reclutamento – allora l’efficacia della metodologia di lavoro aumenta fino alle stelle.
 
3. Le donne di successo costruiscono sistemi di supporto
Poiché le donne sono grandissime multi-tasker (riescono, o almeno hanno la grande voglia di fare tante cose simultaneamente) si accollano una valanga di lavoro.
Bhe, le donne di successo hanno imparato che se vogliono ottenere grandi risultati devono concentrare il loro tempo sulle cose che veramente possono fare la differenza.
Ogni leader femminile che ho incontrato ha un assistente che l’aiuta con il lavoro – oggi stanno prendendo sempre più piede anche gli assistenti virtuali.
Ma le donne di successo non si intimidiscono nemmeno a delegare la responsabilità ai membri della propria squadra e ad incoraggiarli ad intensificare la loro produttività – cercando di perdere meno tempo in chiacchiere e pettegolezzi.
 Sì, proprio i pettegolezzi possono essere molto contro produttivi per la tua attività. Occhio! 
Una peculiarità che ho notato nelle networker di grande successo, è che cercano il sostegno di altre donne.
Forse perché si rendono conto che quando le donne collaborano (sia all’interno della propria azienda o con altre colleghe al di fuori della loro compagnia) si “alimentano” a vicenda. E ciò che imparano l’una dall’altra accelera non solo le loro entrate economiche, ma rende tutto il processo di lavoro piacevole e appagante.

Quindi una squadra di donne è sicuramente una squadra vincente!


 







NETWORK MARKETING AL FEMMINILE E NETWORK MARKETING AL MASCHILE

Quali sono le caratteristiche di un networker uomo?
E quelle di una networker donna?

Di sicuro uomini e donne hanno un approccio diverso al network marketing.
In questo articolo spiego i motivi per cui le donne sono predisposte all’attività di network marketing. Noi possediamo infatti caratteristiche che ci rendono adatte proprio a questo business:
·         noi siamo chiacchierone per natura e il network marketing vive di parole giuste al momento giusto;
·         noi ci focalizziamo sul prodotto, che deve sempre essere al centro del business. Lo proviamo, ce ne innamoriamo e poi lo condividiamo. Così è stato per me con i prodotti Juice Plus, del resto;
·         noi ci dividiamo tra mille impegni – famiglia, lavoro, casa, amici – e il network marketing è un business che puoi svolgere dove e quando vuoi, anche nei ritagli di tempo. Ti servono solo un cellulare e una connessione a internet.
 
L’approccio degli uomini è diverso:
·         gli uomini sono più pragmatici, guardano più ai numeri, al risultato, al business rappresentato dal network marketing
·         … e il network marketing non è un business qualsiasi: il network marketing è il business del futuro. Lo spiega anche Robert Kiyosaki, imprenditore e scrittore statunitense, nel suo libro Il business del 21° secolo, che esplora appunto le otto ragioni per cui il network marketing può assicurarti un futuro (insieme a Go Pro di Eric Worre, questo è un libro che ti consiglio di leggere se vuoi diventare una networker di successo);
·         per ottenere il risultato desiderato nel network marketing, gli uomini prestano quindi molta attenzione a pianificare la giusta strategia.
 
Il network marketing al femminile è quindi soprattutto attenzione al prodotto e alle relazioni interpersonali, mentre il network marketing al maschile è soprattutto orientato al risultato e alla strategia per ottenerlo.
Ovviamente parlo in generale: ciò non toglie infatti che esistano donne più orientate al risultato e alla strategia e uomini più orientati alle relazioni interpersonali. Io stessa ne conosco diversi!

Nel complesso, quindi, uomini e donne sono entrambi dotati di caratteristiche fondamentali per la professione di networker, che si completano a vicenda. L’uno impara dall’altra e viceversa. Ancora oggi ringrazio mio marito  per aver sempre creduto in me, insieme agli altri grandi networkers del Team We Club.
Infatti, uomo o donna che tu sia, ciò che conta veramente nel network marketing sono la conoscenza e l’applicazione del corretto metodo di lavoro, comune ai professionisti di questo business, e lo spirito di altruismo che c’è alla base.
Il network marketing è infatti condivisione di successi, è aiutare l’altro a raggiungere i propri obiettivi: finché resterai centrato su te stesso non farai molta strada. Per questo il team è così importante nel network marketing. Scegliere il team giusto, in cui operano persone – uomini e donne – in grado di sostenere i tuoi primi passi prima e il tuo volo poi, è fondamentale.
 

IL DIFFICILE PERCORSO DELLE DONNE NEL MONDO DEL LAVORO

Il difficile percorso delle donne nel mondo del lavoro
L’attuale crisi economica ha investito una situazione già difficile dell’occupazione femminile ed ha contribuito ad accentuare molte delle criticità storiche.
Oggi l’Italia si colloca al penultimo posto, davanti solo a Malta, nella classifica dei paesi europei attivi nella riduzione della disoccupazione femminile ed i dati mostrano con chiarezza questa realtà: nel febbraio 2012, il tasso di occupazione delle donne tra i 15 ed i 64 anni si è attestato al 46,7% (67,2 per gli uomini) ed il tasso di disoccupazione al 10,3% (8,6% per gli uomini). Il divario con il resto dell’Europa è enorme, se si pensa che il tasso medio europeo di occupazione femminile è pari al 58,5%, quasi 12 punti in più. Un altro elemento da rilevare è il tasso di inattività, che ha raggiunto il 46,8% per le donne (contro il 26,5% degli uomini). Sono persone che non solo non hanno un lavoro retribuito, ma che non lo cercano neanche più, né stanno studiando o seguendo percorsi di formazione. Queste donne hanno semplicemente rinunciato, in molti casi esasperate dalle difficoltà, oppure sono state assorbite dal lavoro nero.
Gli ostacoli per le donne ad inserirsi e mantenere il lavoro sono molteplici. Un fattore che troppo spesso favorisce l’uscita dal mercato del lavoro è la maternità, basti pensare che il 30% delle madri interrompe il rapporto di lavoro perché costretta a sostenere carichi familiari eccessivi, contro il 3% dei padri. La nascita di un figlio è spesso un periodo della vita in cui le donne desiderano chiedere un part-time per poi poter rientrare a tempo pieno senza per questo essere penalizzate in termini di carriera. Nel corso del tempo, il lavoro part-time femminile è cresciuto notevolmente ma solo nella forma di part-time involontario, questo significa che spesso non si tratta di una scelta ma viene subìto per mancanza di alternative lavorative.
La presenza consistente di lavoratrici altamente qualificate e con elevati titoli di studio non ha rotto definitivamente né la ‘segregazione orizzontale’, che concentra di più le donne in determinati settori e occupazioni, né incrinato il cosiddetto ‘soffitto di cristallo’, la barriera invisibile che ostacola gli avanzamenti di carriera per le donne e impedisce loro di raggiungere i livelli più alti. Questi fattori, uniti alla bassa partecipazione femminile al mercato del lavoro, determinano il grave fenomeno del differenziale salariale tra uomini e donne: secondo numerosi studi i salari medi dei lavoratori sono tra il 10% ed il 18% più alti di quelli delle lavoratrici.
Finché continueranno a persistere le attuali barriere sociali, culturali ed economiche, alle lavoratrici sarà preclusa anche la sola opportunità di competere per valorizzare le proprie competenze professionali.
Ed è proprio qui che entra in gioco il network marketing, una professione fatta apposta per le donne e soprattutto per le mamme, che possono lavorare tranquillamente da casa, stando accanto ai loro bambini.

IL NETWORK MARKETING E’ LEGALE?

Il network marketing è legale?

Come già accennato, in Italia il Network Marketing è disciplinato dalla legge 173/2005 che prende in esame tutte le forme di vendita diretta e pone divieti alla creazione di “strutture piramidali” o “catene di Sant’Antonio”, definite illegali in quanto “configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone”.

Network Marketing = ricchezza garantita?

Quando si parla di Network marketing con chi lo conosce solo superficialmente, si oscilla dal considerarlo una sorta di setta misteriosa, alla panacea di tutti i mali economici del pianeta.

Ovviamente non è nè l’uno, nè l’altro.

Il Network Marketing, come abbiamo detto inizialmente, è una forma di distribuzione di un prodotto, regolamentata dalla legge e dai codici comportamentali delle aziende che lo hanno adottato, che non ‘fa arricchire’ come se si avesse la bacchetta magica.

Per avere risultati in questo settore, ci si deve impegnare come in qualsiasi altra attività; servono tempo, serietà, dedizione, tanto lavoro e formazione.

Le soddisfazioni arrivano, se si decide di farlo seriamente, anche come integrazione al lavoro principale, ma chi parte con aspettative milionarie, pensando che sia una passeggiata, rimarrà fortemente deluso.

Probabilmente il qui pro quo su questo punto è dettato dal fatto che l’attività è semplice da capire, ma poi bisogna metterla in pratica nel modo corretto!

Infatti il Network Marketing ti offre l’opportunità di diventare ricco e di vivere una vita da sogno, proprio per le modalità con cui è pensato il modello di business, ma per raggiungere quei risultati vanno considerati fattori come tempo, impegno, dedizione, investimenti.

Ed è per questo che si tratta di un’attività che tutti possono iniziare ma che non tutti hanno la costanza di portare all’eccellenza; la differenza tra il successo e l’insuccesso è come ti poni in termini di impegno e disciplina.

Anche perché, se deciderai di intraprendere questa attività, che personalmente ritengo assolutamente stimolante e ricca di soddisfazioni, dovrai tener presente che i guadagni non arriveranno come la manna dal cielo, ma saranno il frutto di una serie di azioni quotidiane che, pur gestibili in piena autonomia imprenditoriale, ti impegneranno come un qualsiasi altro lavoro.

Inoltre, fatto non irrilevante, troverai tanti detrattori, persone che per molti motivi criticheranno la tua scelta, la tua attività, fino ad arrivare a sindacare sulle scelte di vita che hai fatto per te e per i tuoi figli.

Da tutto questo difficilmente ci si tutela, il solo fatto di spiegare i perché della tua scelta, potrebbe essere confuso con una giustificazione che non ha ragione di esistere; credo che la cosa più semplice da fare sia far parlare l’azienda, che ha tanto investito sulla qualità del prodotto e può presentare tutte le certificazioni del caso, e il prodotto stesso.

Per tutto il resto c’è solo da migliorare in atteggiamento, in esperienza, in formazione, in comunicazione.

Siamo tutti perfettibili e cercheremo di far tesoro di ogni critica, trasformandola in opportunità!